Spettacoli

Arpad Weisz

Arpad Weisz – Dai campi di calcio ad Auschwitz

Lettura teatrale con canti popolari dal vivo.

Allenatore di calcio degli anni ‘30, Arpad Weisz ha vinto con l’Inter (Ambrosiana) e con il Bologna, portando la squadra emiliana anche al successo europeo.

«A sessant’anni dalla morte, si era perduta ogni traccia. Eppure aveva vinto più di tutti nella sua epoca, un’epoca gloriosa del pallone, aveva conquistato scudetti e coppe. Ben più di tecnici tanto acclamati oggi. […] Sarebbe immaginabile che qualcuno di loro scomparisse di colpo? A lui è successo.» Matteo Marani, Dallo scudetto ad Auschwitz, ed. Imprimatur.

La lettura è pensata in particolare per il Giorno della Memoria (27 gennaio).
Per ragazzi dai 12 anni e pubblico adulto

Donne dagli occhi grandi

Lettura teatrale di alcuni brani tratti dall’omonimo romanzo di Angeles Mastretta con canti dal vivo.

Donne irriverenti, seducenti, creative, affascinanti, fragili, che seguono i loro sogni e le
loro passioni, che si fanno forza e coraggio di fronte alla vita.

Quelle narrate non sono solo le donne di Puebla, ma sono la rappresentazione della molteplicità della natura e dell’animo femminile, delle donne che abitano ogni angolo del mondo e di cui tutti possiamo incrociare e ammirare “gli occhi grandi”.

Versione ad una o due voci in scena. La lettura è adatta per essere proposta per la Giornata internazionale della donna (8 marzo).

Cunti e cunti

Cunti e Cunti – Raccontare è come viaggiare

Lettura teatrale di leggende della tradizione popolare italiana con canti popolari dal vivo.

I ricordi delle storie popolari bergamasche raccontate da mia nonna, della leggenda che parla della terra pugliese narrata da mio padre, il fascino per i racconti antichi che parlano di radici e per i canti con sonorità tipiche delle terre dalle quali nascono: da tutto questo nasce il desiderio di scavare e di rievocare, per continuare a tramandare.

Un viaggio nei racconti, anche meno conosciuti, dei nostri avi (da nord a sud, isole comprese), attraverso paure, desideri e speranze, amori che hanno animato antiche serate attorno al focolare e che si possono rivivere ancora oggi.

Versione ad una o due voci in scena.

Le parole contano

Lettura teatrale con canti popolari dal vivo.

Tutti i giorni usiamo le parole, parlando e scrivendo. Pensiamo di conoscerle, di usarle in maniera appropriata, ma è davvero così? Siamo davvero consapevoli dei termini che scegliamo per comunicare?

Un monologo teatrale, testi di saggistica (tra cui Stai zitta di Michela Murgia), brani di narrativa, canti popolari (eseguiti a cappella dal vivo): un percorso tra le parole scritte, dette e cantate per raccontare come la violenza di genere possa passare anche attraverso il linguaggio quotidiano.

La lettura è pensata in particolare per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre)

Un’ultima stagione da esordienti

Lettura teatrale.

Il calcio, l’età della terza media, le leggendarie partite dei campionati provinciali che scandiscono le giornate, i mesi, gli anni, personaggi incredibili, una finale epica, fra due squadre rivali storiche, che vale più di un’intera stagione da esordienti, raccontati dalla voce inconfondibile di Cristiano Cavina.

La lettura può essere adatta agli adulti e a partire dagli 11 anni

CAMMINATA NARRATIVA
Letture, canti e camminata

Una passeggiata a tappe nella natura o in spazi urbani con letture, canti, silenzio e tempo lento

Variante “Passeggiando tra i vigneti“

Seguendo il ciclo annuale della vite, gli spettatori si lasceranno guidare dall’attrice in un’immersione nella natura e invitati ad assaporare il tempo a disposizione, accorgersi del momento e percepire ciò che li circonda, cercando di attivare tutti i sensi, e ascoltare i propri pensieri, le emozioni, le memorie che tornano alla mente (e magari fissare sul taccuino, regalato all’inizio, parole e disegni).

Un breve viaggio, una passeggiata guidata, intervallata da poesie e brani narrativi e canti che raccontano del vino, della terra, della natura, delle tradizioni, di momenti conviviali, della vendemmia.

Il progetto “Camminata narrativa” è adattabile per altri spazi naturali e urbani.

Foto scattata a La Tordela – Torre de’ Roveri (BG) – 22 giugno 2025